La Mappa delle Sette Porte

La Mappa delle Sette Porte è nata nel tempo, dall’incontro tra il lavoro con le persone, la mia ricerca personale e professionale, alcune intuizioni e immagini che hanno continuato a tornare.

A un certo punto ho cominciato a riconoscere che tutti questi elementi stavano parlando dello stesso territorio: il percorso attraverso cui una persona si orienta, si incontra e cambia.

È così che, poco alla volta, ha preso forma la Mappa delle Sette Porte. 

Sette Porte, diversi punti da cui entrare

Le Porte non sono sette livelli e non rappresentano un percorso da compiere necessariamente dalla prima alla settima.

Sono diversi punti di accesso, diversi territori nei quali possiamo riconoscerci a seconda del momento che stiamo vivendo.

Possiamo anche scoprire di trovarci contemporaneamente in Porte diverse: in un ambito della nostra vita qualcosa può essere già cambiato, mentre in un altro possiamo continuare a ritrovarci nello stesso punto.

La Mappa non vuole dirci dove dovremmo essere.
Ci offre un territorio nel quale poterci osservare.

Le Sette Porte

1. L’Inizio – La Scintilla

La curiosità ti porta davanti alla Porta.
L’inizio avviene quando ti concedi una possibilità.

Qualcosa mi tocca, mi incuriosisce o lo sento, anche prima di riuscire a spiegarlo razionalmente. Mi concedo la possibilità di esplorarlo. 

2. Il Continuare – Il Filo

Non basta iniziare.
Occorre continuare ad ascoltarsi per non perdersi di nuovo.

Scelgo di non abbandonare la scintilla che si è accesa. Mantengo un filo con ciò che mi ha toccato, senza che questo richieda ancora un vero impegno personale.

3. Il Tempo per Sé – Il Primo Passo

Prendersi tempo per sé non è un lusso.
È il modo per non dimenticarsi di sé.

Qui inizia il primo cambiamento concreto: non mi limito più a ricevere stimoli, ma comincio a scegliere e a dedicare realmente del tempo a me. 

4. Ascoltarsi – Il Mondo Interiore

Concederti del tempo è stato il Primo Passo.
Entrare nel Mondo Interiore è ciò che inizia a trasformarti.

Non mi limito più a concedermi del tempo: dentro quello spazio comincio davvero a guardarmi. Emozioni, bisogni, desideri, reazioni, contraddizioni, parti di me che conosco meno. 

5. La Trasformazione – L’Attraversamento

Capire può cambiare il nostro sguardo.
Scegliere di attraversare quella consapevolezza può cambiare la nostra Vita.

Davanti a una crisi, a un passaggio, a qualcosa che si ripete o che non mi rappresenta più, scelgo di non subirlo soltanto: lo guardo, cerco di comprenderlo e scelgo come attraversarlo consapevolmente. 

6. Insieme agli Altri – Lo Specchio

Ci sono parti di noi che possiamo riconoscere solo quando qualcuno ci accompagna a guardarle e quando smettiamo di camminare da soli.

L’altro diventa uno specchio: attraverso ciò che racconta, prova, vede o mi restituisce posso riconoscere qualcosa di me che altrimenti sarebbe rimasto invisibile.

7. La Vita Vissuta – Sperimentare e Incarnare

Il cambiamento diventa reale quando comincia a vedersi nel modo in cui viviamo tutti i giorni.

La trasformazione è diventata comportamento, scelta, gesto quotidiano. È entrata nella Vita Vissuta. 

Non c’è una Porta giusta da cui cominciare.
C’è la Porta nella quale, oggi, puoi riconoscerti.