
Sono Maria Luisa Carabetta Pedagogista clinico, aiuto le persone a crescere e migliorarsi. In questo articolo voglio spiegarti in generale che cos’è il Disegno Onirico, uno degli strumenti che più utilizzo con i miei pazienti.
Il Disegno Onirico è uno strumento fondamentale per agevolare l’espressione dell’attività inconscia e ci permette di leggere ed evidenziare i contenuti del nostro IO profondo.
Questo particolarissimo tipo di attività porta alla superficie “qualcosa” che è sepolto dentro di noi, di cui non siamo perfettamente consapevoli, un’espressione semplice e immediata che rappresenta il nostro mondo interiore.
Il Disegno Onirico chiaramente si esprime in simboli, proprio come il sogno.
Infatti, nel Disegno Onirico si riscontrano i caratteristici meccanismi dei sogni, come ad esempio il contenuto manifesto e quello latente che attribuisce un significato più profondo, la concretizzazione, la condensazione, la simbolizzazione e lo spostamento.
Durante la realizzazione del Disegno, attraverso la guida del Pedagogista Clinico e con l’uso sapiente della consegna, vengono stimolati gli stessi meccanismi del sogno e la produzione avviene in modo involontario, automatico, dando così la possibilità a importanti contenuti psichici di manifestarsi
(“Verso una Pedagogia Olistica” pag 40).
Nel Disegno Onirico ogni persona scopre se stessa, entra nel suo stesso disegno e si riconosce nella totalità di sé.
Proprio attraverso questo strumento, ognuno di noi sviluppa la spontaneità, la creatività, rinforza l’autostima e la sicurezza.
Molto spesso mi dicono: “Maria Luisa ma io non so disegnare…”
Devi sapere che non occorre saper disegnare o essere grandi artisti: ognuno è artista di Sé.
“Non si ragiona durante gli esercizi: occorre farsi trascinare dalla mano senza preoccuparsi dei pensieri […] nel definire la forma l’IO entra in rapporto con i contenuti dell’Inconscio assoluto che fornisce le immagini per esprimere l’idea
(“Verso una Pedagogia Olistica” pag 44)
Quando durante il Disegno Onirico lasciamo libera la nostra mano, le permettiamo di tracciare dei segni che sono dettati dall’inconscio…
Creando così una testimonianza della parte più profonda di noi.
Con tecniche specifiche e usando i colori in modo libero, fuori da ogni schema prestabilito, si sviluppano la creatività e la spontaneità, e si risvegliano delle emozioni e delle forme “nascoste” dentro di noi.
Il Disegno Onirico è quindi una strada per conoscere i nostri comportamenti, le nostre emozioni, le nostre espressioni.
Attraverso la comprensione del simbolo disegnato, la persona scopre se stessa, porta in superficie una conoscenza antica, riesce a fornire un significato e a trovare modelli e soluzioni nuove che quasi sicuramente non aveva mai considerato.
Mentre si disegna è consueto usare una musica di sottofondo per aiutare il lavoro di introspezione.

Nella Pedagogia Clinica la musica viene usata per agevolare processi di identificazione, per risvegliare simboli dell’inconscio e per esplorare il mondo delle emozioni, dei desideri.
La musica contribuisce a organizzare l’universo emozionale ed affettivo, con le relative funzioni simboliche.
Unire la musica al movimento del braccio e della mano che stanno disegnando, porta a liberare energia bloccate, ad aprire nuovi canali di comunicazione tra sé e gli altri e favorisce l’armonizzazione totale della persona.
Vorrei chiudere questo articolo con una citazione che rende benissimo l’importanza del Disegno Onirico:
Il “tutto”
che è contenuto nel nostro archivio interiore
si offre alla nostra vista!